{"id":425,"date":"2016-04-10T02:09:01","date_gmt":"2016-04-10T02:09:01","guid":{"rendered":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/?p=425"},"modified":"2016-04-16T23:05:11","modified_gmt":"2016-04-16T23:05:11","slug":"central-mountain-route","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/?p=425","title":{"rendered":"Central Mountain Route"},"content":{"rendered":"<p>In un patetico tentativo di combattere le nostre abitudini alimentari (vi ricordo che il Bardo da solo assume circa 3000 calorie al giorno), ieri abbiamo deciso di calarci nei panni di un viaggiatore giapponese del secolo decimosesto circa e di percorrere a piedi una parte del Nakasendo, il sentiero storico che collegava in epoca Sengoku le citt\u00e0 di Tokyo e Kyoto (che, seppur si scrivano con le stesse lettere, inizio a dubitare siano la stessa citt\u00e0).<\/p>\n<p>Il sentiero \u00e8 una di cinque rotte ufficiali stabilite dallo Shogunato e adibite al trasporto di merci, truppe e Daimyo(s?). Ancora oggi, gran parte delle strade statali giapponesi seguono la traccia gettata secoli orsono, ma in alcuni punti (come la valle di Kiso, dove eravamo) offrono ancora l&#8217;antico tracciato per turisti, amanti del trekking e camminatori in generale.<\/p>\n<p>Il nostro piano \u00e8 dunque quello di percorrere a piedi il tratto di sentiero tra Magome e Tsumago, immerso nei boschi, con ancora l&#8217;antico selciato caspetabile.<\/p>\n<p>Non \u00e8 chiaro come una meta del genere sia finita nel nostro itinerario; ed \u00e8 ancora pi\u00f9 strano se pensate che il propositore di questa escursione sia stato il Bardo.<\/p>\n<p>Complice un carico di lavoro importante, in aggiunta alla mia cronica mancanza di tempo, non i sono premurato di controllare di preciso DOVE fosse qeusta fantomatica Tsumago; mi sono (colpevolmente) fidato del Bardo quando mi diceva &#8220;Ma si, \u00e8 circa a met\u00e0 strada tra Nagoya e Kyoto&#8221;.<\/p>\n<p>In montagna.<\/p>\n<p>Nella prefettura di Nagano.<\/p>\n<p>Agilmente raggiungibile con grazioso treno a gasolio.<\/p>\n<p>Abbandoniamo <strike>Bres <\/strike>Kyoto di prima mattina, abbordiamo uno Shinkansen diretto a Nagoya e poi un trenino molto carino. Ci mettiamo nemmeno due ore, dirottiamo due taxi e siamo nel Ryokan prescelto.<\/p>\n<p>Ci siamo affidati all&#8217;agenzia di viaggi H.I.S. per le prenotazioni dei due Ryokan in cui staremo (Tsumago e Hakone) per evitare enormi problemi comunicativi col Giappone. E abbiamo vinto enormi problemi comunicativi con l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>&#8220;Vorremo un Ryokan, a Magome o Tsumago&#8221;, diciamo.<\/p>\n<p>Il nostro Ryokan \u00e8 a Otsumago.<\/p>\n<p>Matte risate, battute a profuzione, ilarit\u00e0 oltre ogni dire e bestemmie sciorinate come sutra si sono sprecate, ma alla fine Otsumago \u00e8 una frazione di Tsumago, quindi ci va bene anche cos\u00ec.<\/p>\n<p>Arriviamo al Ryokan e il receptionist\/proprietario parla quello che Valerio definir\u00e0 &#8220;Inglese Giapponese&#8221;, una misticanza delle due lingue che \u00e8 comprensibile ai pi\u00f9. Con la disponibilit\u00e0 tipica del sol levante veniamo fatti accomodare, vengono prenotati taxi per il giorno dopo e ci viene indicato un tragitto per raggiungere la fermato dell&#8217;autobus che ci porter\u00e0 a inizio sentiero.<\/p>\n<p>All&#8217;agenzia avevamo detto &#8220;Vorremmo qualcosa che costi poco, tanto dobbiamo solo dormirci, insomma, mezzo gradino sopraad un ostello&#8221;, quindi siamo piacevolmente stupiti dall&#8217;ambiente familiare e dalle graziose camere. Tutto \u00e8 ovviamente tradizionale, quindi per dormire dovremo levare il tavolino e stendere i Futon. La cena \u00e8 alle sei. No Exception.<\/p>\n<p>Tsumago \u00e8 veramente un bel posto; a tratti mi ricorda le montagne della mia infanzia, e qui c&#8217;\u00e8 una battuta ovvia tra Magome e Magone che lascer\u00f2 assemblare a voi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_0311.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_0311.JPG\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_0311.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>La giornata \u00e8 ideale; aria fresca, sole caldo, sentiero sotto i piedi, e in men che non si dica siamo nella vecchia Tsumago, alla ricerca della fermata dell&#8217;autobus. Le case sono antiche, molte rimaste in piedi dalla loro costruzione (niente monaci\/banditi\/incendi, a quanto pare), e bench\u00e9 si cammini su asfalto invece che su terra battuta l&#8217;atmosfera non \u00e8 niente male.<\/p>\n<p>Troviamo, grazie ad una mappa disegnata in sogno dal nostro ospite, il parcheggio degli autobus; saliamo, e dopo qualche decina di curve affrontate a velocit\u00e0 Linea Sostituiva M1 arriviamo a Magome.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_0344.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_0344.JPG\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_0344.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra i due paeselli, Magome \u00e8 decisamente pi\u00f9 tipico; Il Nakasendo si snoda nel cuore del villaggio, e le antiche case che costeggiano la strada sono oggi ristoranti, caff\u00e9 e negozi per turisti. Mangiamo un pranzo leggero presso un caff\u00e8 con vista montagna e ci accorgiamo che il sole batte ben oltre i 22 gradi percepiti indicati dalle previsioni.<\/p>\n<p>Corriamo dunque ai ripari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_20160409_145246.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_20160409_145246.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_20160409_145246.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Conciati come i pi\u00f9 Baka di tutti i Gaijin, iniziamo a percorrere il sentiero di sette chilometri e spicci che ci riporter\u00e0 al Ryokan.<\/p>\n<div style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253608539.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"FB_IMG_1460253608539.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253608539.jpg\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Collezione Privata di Ladro<\/p><\/div>\n<p>Siccome si tratta di montagna, ed io amo la montagna, faccio circa tre foto prima di decidere che voglio godermi il sentiero e si fottano le foto.<\/p>\n<div style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253635390.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"FB_IMG_1460253635390.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253635390.jpg\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Collezione Privata di Ladro<\/p><\/div>\n<p>Cerco pi\u00f9 di una volta, senza successo, di iniziare un coretto montanaro. Solo Valerio mi segue, un po&#8217; titubante. <\/p>\n<div style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253624042.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"FB_IMG_1460253624042.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253624042.jpg\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Collezione Privata di Ladro<\/p><\/div>\n<p>Filistei.<\/p>\n<p>Arriviamo al Ryokan in tempo per la cena, che essendo in un Ryokan \u00e8 tradizionale e piena di piatti spaventosi che non sai cosa sono e ovviamente nessuno ti spiega nulla. Fortunatamente questo Ryokan sembra essere il Lazzaretto dei Gaijin, e le nostre maniere da tavola sono anni luce oltre quelle degli americani al tavolo di fianco a nostro. L&#8217;assenza totale di giapponesi ci permette di spiluccare un po&#8217; a caso alla ricerca di un sapore noto. Fortunatamente, l presenza di soba, sashimi e pesce arrosto ci consente di non morire di fame.<\/p>\n<div style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253421620.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"FB_IMG_1460253421620.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253421620.jpg\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Collezione Privata di Jack<\/p><\/div>\n<p>Dopo cena (ore 18.45) \u00e8 ora di un bel bagno, di mettere gli yukata, e di guardare anime brutti. Ma prima:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253089561.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"FB_IMG_1460253089561.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/fb_img_1460253089561.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Clan Otsumago attende l&#8217;arrivo di Ladro, prima di proseguire nelle attivit\u00e0 dell&#8217;organizzazione (guardare anime, dormire con la bolla al naso).<\/p>\n<p>La giornata \u00e8 stata piacevole; al Bardo e alla sua scelta accordo 80 punti su 100 (ne tolgo venti se no poi si monta la testa e la prossima volta ci porta a BEPPO nelle fonti del diavolo).<\/p>\n<p>Al momento siamo sullo Shinkansen sparato a tutta birra verso Hakone (beh, Odawara, e poi tramite mezzi locali Hakone). Ad Hakone ci aspettano due giorni di sveglia tardi, terme, e fare un cazzo tutto il tempo, pensati per riprenderci dalle dure giornate esplorative di Kyoto.<\/p>\n<p>Non aspettatevi troppi update \ud83d\ude09<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un patetico tentativo di combattere le nostre abitudini alimentari (vi ricordo che il Bardo da solo assume circa 3000 calorie al giorno), ieri abbiamo deciso di calarci nei panni di un viaggiatore giapponese del secolo decimosesto circa e di&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-425","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=425"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":427,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/425\/revisions\/427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}