{"id":369,"date":"2016-04-03T23:47:04","date_gmt":"2016-04-03T23:47:04","guid":{"rendered":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/?p=369"},"modified":"2016-04-03T23:47:04","modified_gmt":"2016-04-03T23:47:04","slug":"di-templi-ed-altre-amenita-del-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/?p=369","title":{"rendered":"Di templi ed altre amenit\u00e0 del caso"},"content":{"rendered":"<p>Vi avevamo lasciato appena dopo una gustosa colazione, con la promessa di visitare il Kiyomizu-dera, e siccome sono contrattualmente obbligato a parlarvene, ahivoi, ve ne parler\u00f2.<\/p>\n<p>Decidiamo di spostarci in autobus, ci mettiamo in fila (per due, ordinatamente) alla colonnina del nostro autobus pescelto. Subito il capitano degli autobus di Kyoto (un austero signore con cappello e guanti) stabilisce che siamo troppo importanti per aspettare, ci fa tagliare la fila e ci fa salire su un autobus quasi pieno (sospetto che la vera ragione fosse qualcosa del tipo &#8220;se questi salgono su un autobus vuoto, rimane vuoto&#8221;). In circa dieci minuti raggiungiamo la fermata, paghiamo i 230 Yen della corsa mezzo Suica (gloria a te, Suica, per rendere queste operazioni pi\u00f9 facili) e ci incamminiamo verso il tempo.<\/p>\n<p>Il tempio \u00e8 arroccato su una delle tante montagne (colline?) che circondano la citt\u00e0; Per raggiungerlo, ci arrampichiamo lungo una strada densa di negozietti di artigianato locale e mangerie generiche. Come promesso dalla guida, \u00e8 facile trovare molte ragazze e qualche ragazzo vestiti in abiti tradizionali; incontriamo anche un paio di donne truccate da geisha, probabilmente turiste che sfruttano un dei tanti posti che ti agghinda, ti trucca e ti porta in giro a fare un sacco di belle foto.<\/p>\n<p>&#8220;questa \u00e8 la settimana deille geishe&#8221;, dir\u00e0 dopo il Bardo, probabilmente in preda al coma glicemico, &#8220;quindi ci sono un sacco di loro roccaforti aperte al pubblico, e puoi vederle senza essere il re del mondo su invito personale&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_9006.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_9006.JPG\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_9006.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con estrema fatica, arranchiamo su per la strada fermandoci solo una volta a prendere un Nikuman per il Bardo e Valerio, che essendo circa le nove sentono bisogno di un richiamino della colazione, sar\u00e0 l&#8217;aria frizzantina di montagna (collina).<\/p>\n<p>Raggiungiamo l&#8217;ingresso del complesso del tempio. <\/p>\n<p>&#8220;Kiyomizu&#8221; significa &#8220;acque pure&#8221; (dice il Bardo, prendetevela con lui), e il tempio prende il nome dalle cascate che ospita. Fu costruito nel 700 e spicci dietro volont\u00e0 di Ieyasu Tokugawa, uno dei tre uomini tacciati della responsabilit\u00e0 di aver unificato il Grande Nihon. Non sono usati chiodi nella sua costruzione, perch\u00e9 sarebbe troppo mainstream; il tempio \u00e8 costruito completamente in legno.<\/p>\n<div style=\"width: 2010px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_8973.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_8973.JPG\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_8973.jpg\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Tutte le foto del tempio sono fatte da questa angolazione. Tutte.<\/p><\/div>\n<p>Girovaghiamo come i turisti che siamo per la parte direttamente prima del tempio, ci muniamo di biglietti, ed entriamo. Il tempio \u00e8 buddista, quindi l&#8217;aria \u00e8 pervasa da odore di incenso e, ogni tanto, da qualche sutra snocciolato dai monaci. Si ha l&#8217;idea di camminare per un vero e proprio villaggio, a parte rispetto al resto di Kyoto.<\/p>\n<p>Jack e Valerio provano la versione giapponese della bocca della verit\u00e0; Sollevano, in due, uno spesso bastone da preghiera che si dice essere appartenuto a un qualche budda, accogliendo ovazioni della folla. Dopo aver toccato qualche infermo e baciato schiere di bambini, ci vengono restituti e proseguiamo verso la terrazza (che vedete qui sopra), sicuramente la parte pi\u00f9 famosa del tempio. Dalla terrazza si gode di una bella vista di Kyoto e della cascata sottostante, con un milione di turisti che bevono dalle tre cascatelle che dovrebbero garantrie longevit\u00e0, successo negli studi e danaro. Se si beve da tutte e tre, per\u00f2, si mostra la propria avidit\u00e0 e non si ottiene nulla.<\/p>\n<p>Nel caso si vada di fretta, fino a qualche anno fa ci si poteva buttare dalla terrazza al piano di sotto; sopravvivere il salto di circa 14 metri pareva essere di buon auspicio. Dei circa 220 pellegrini che han saltato, l&#8217;85% sono sopravvisuti; Poi il governo ci ha messo la manina ed ha proibito la pratica.<\/p>\n<p>Si \u00e8 fatta una certa, e decidiamo di infilarci in un locale per il pranzo; vince la selezione un locale specializzato in Soba. Swing low, sweet chariot.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_20160403_131033.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_20160403_131033.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_20160403_131033.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Terminiamo la visita e proseguiamo alla volta di un altro tempio. Il tempio prescelto \u00e8 il Kodai-ji, costruito nel 1605 da Kita-no-Mandokoro in onore del defunto marito, Toyotomi Hideyoshi. Il denaro necessario l&#8217;ha messo quasi tutto (mano a dirlo) Ieyasu Tokugawa, che prima di trascinare il Giappone all&#8217;unificazione, \u00e8 stato uno dei principali vassalli di Hideyoshi.<\/p>\n<p>Il complesso del tempio \u00e8, anche in questo caso, un mondo a parte. Gran parte del tempio \u00e8 andata persa in una serie di incendi, ma \u00e8 stata ricostruita; visitiamo quindi i giardini, le sale principali, la shrine vera e propria un piccolo boschetto di bamb\u00f9, simile ad Arashiyama. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_9059.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_9059.JPG\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_9059.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lasciamo anche questo pardo, alla volta del Maruyama Koen, uno dei parchi pi\u00f9 tranquilli e sereni di Kyoto per circa 330 giorni l&#8217;anno, eccezion fatta per Hatsumode e Hanami. Il parco, quindi, \u00e8 ricolmo di locali e turisti che, come a Nagoya, si godono la fioritura dei ciliegi e lo street food. Partecipiamo all&#8217;antico rituale acquistando delle pallette di pastella alla piastra da una bancarella e vagando inebetiti per il parco. Fotografiamo quello che la guida definisce il pi\u00f9 bel ciliegio di Kyoto:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_9103.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_9103.JPG\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_9103.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lasciamo il parco dopo una mezz&#8217;ora alla volta di casa. Molliamo gli zaini e gli acquisti della giornata (principalmente doni per amici e parenti) e ci dirigiamo ad un posto che fa Okonomiyaki. Che per\u00f2 sono Kyoto-stile, quindi con soba o noodles al posto del cavolo. Jack e Ladro prendono una bistecchina alla piastra, io, Vale e Bardo prendiamo il piatto tipico, il cui nome non ricordo. Sottostimiamo spaventosamente le dimensioni di quello che ci arriver\u00e0.<\/p>\n<div style=\"width: 2010px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_20160403_192045.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"IMG_20160403_192045.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/img_20160403_192045.jpg\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">(la foto \u00e8 sfocata perch\u00e8 mi tremavano le mani)<\/p><\/div>\n<p>Terminiamo la cena in un effort di gruppo (plauso a Ladro e Jack che fniscono la tortella di morte mia e del Bardo), e ci dividiamo; Ladro e Vale tornano a casa, mentre io, Jack e il Bardo ci buttiamo da Hub per una biretta. <\/p>\n<p>Veniamo avvicinato da un gruppo di ubriachi locali E da una giovinetta giapponese che, a parere mioe&nbsp; di Jack, ce stava a prov\u00e0 col Bardo. Noi saremmo stati anche ben contenti di liberare il campo dai di lei amici ciucchi, ma ahim\u00e9, la cosa non \u00e8 stata possibile. <\/p>\n<p>Stamane, la pioggia \u00e8 battente su Kyoto; sono le nove meno un quarto, e stiamo deliberando il da farsi. Vi terremo aggiornati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi avevamo lasciato appena dopo una gustosa colazione, con la promessa di visitare il Kiyomizu-dera, e siccome sono contrattualmente obbligato a parlarvene, ahivoi, ve ne parler\u00f2. Decidiamo di spostarci in autobus, ci mettiamo in fila (per due, ordinatamente) alla colonnina&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":370,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/369\/revisions\/370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/travelblog.l00maca.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}